Variazione essenziale di un edificio - ANCE cerca di fare ordine

04 Agosto 2019

Da Biblus.net

 

L’associazione dei costruttori ha redatto una guida con il quadro riepilogativo, Regione per Regione, delle norme che riguardano le variazioni essenziali

L’ANCE (associazione nazionale costruttori edili) ha pubblicato il 26 luglio una guida dal titolo: “Variazioni essenziali:il quadro normativo regionale”.

La norma nazionale

A livello nazionale la norma di riferimento è il dpr n.  380/2001 che all’art. 32,  dal titolo “Determinazione delle variazioni essenziali”, riporta:

1. Fermo restando quanto disposto dal comma 1 dell’articolo 31, le regioni stabiliscono quali siano le variazioni essenziali al progetto approvato, tenuto conto che l’essenzialità ricorre esclusivamente quando si verifica una o più delle seguenti condizioni:

  1. mutamento della destinazione d’uso che implichi variazione degli standards previsti dal decreto ministeriale 2 aprile 1968, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968
  2. aumento consistente della cubatura o della superficie di solaio da valutare in relazione al progetto approvato
  3. modifiche sostanziali di parametri urbanistico-edilizi del progetto approvato ovvero della localizzazione dell’edificio sull’area di pertinenza;
  4. mutamento delle caratteristiche dell’intervento edilizio assentito
  5. violazione delle norme vigenti in materia di edilizia antisismica, quando non attenga a fatti procedurali.

2. Non possono ritenersi comunque variazioni essenziali quelle che incidono sulla entità delle cubature accessorie, sui volumi tecnici e sulla distribuzione interna delle singole unità abitative.

3. Gli interventi di cui al comma 1, effettuati su immobili sottoposti a vincolo storico, artistico, architettonico, archeologico, paesistico, ambientale e idrogeologico, nonché su immobili ricadenti sui parchi o in aree protette nazionali e regionali, sono considerati in totale difformità dal permesso, ai sensi e per gli effetti degli articoli 31 e 44. Tutti gli altri interventi sui medesimi immobili sono considerati variazioni essenziali.