Strade, ferrovie, dissesto idrogeologico - dal CIPE arrivano i fondi

04 Agosto 2019

Da BibLus.net

Il CIPE approva gli aggiornamenti dei programmi di investimento di ANAS – Rete Ferroviaria Italiana, nonché il piano per il dissesto idrogeologico ed il piano sport e periferie

 

Il Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE) nella seduta del 24 luglio 2019, presieduta dal Presidente del Consiglio, ha adottato una serie di deliberazioni in materia di:

  • infrastrutture
  • ambiente
  • politiche di coesione.

Infrastrutture

ANAS

Il CIPE ha approvato l’aggiornamento del contratto di programma 2016-2020 fra MIT e ANAS relativo al biennio 2018-2019, che include tra l’altro:

  • un piano da 2,657 miliardi di euro per la manutenzione straordinaria dei ponti, viadotti e gallerie
  • un piano da 100 milioni di euro per Cortina (Mondiali del 2021 e Olimpiadi del 2026).

Rete Ferroviaria Italiana

Il CIPE ha inoltre espresso parere favorevole sull’aggiornamento del contratto di programma di RFI sia per l’anno 2018 che per l’anno 2019.

L’aggiornamento prevede la contrattualizzazione di circa 15,4 miliardi di euro (al netto di 503 milioni di definanziamenti), di cui di 7,3 miliardi di euro di investimenti da fondi di legge di bilancio 2019 e 5,9 miliardi da legge di bilancio 2018, oltre a 2,2 miliardi di FSC 2014-2020

Ambiente

Il CIPE ha approvato le modalità di erogazione delle risorse per interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico.

In particolare, esclusivamente per tale tipologia di interventi, ricompresi negli strumenti programmatori del FSC 2014-2020 e rientranti nella competenza dei Presidenti di Regione in qualità di Commissari straordinari delegati, è stato approvato l’incremento della percentuale di anticipazione delle risorse FSC 2014-2020 dal 10% al 30% dell’importo assegnato per singolo intervento.

Il CIPE ha inoltre approvato un piano del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare che comprende 263 interventi immediatamente cantierabili entro il 2019 per fronteggiare il dissesto idrogeologico per un importo di oltre 315 milioni di euro.